La denutrizione può esacerbare l’epidemia di morbillo, influenzando anche la durata della protezione vaccinale. A questa conclusione è giunto uno condotto dalla McGill University di Montreal (Canada), dalla UC Berkeley School of Public Health (USA) e dall’Università di Pretoria (Sudafrica).
Lo studio ha preso in osservazione oltre 600 bambini vaccinati in Sudafrica. Come indicatore dello stato di denutrizione i ricercatori hanno considerato la crescita dei bambini nel tempo e hanno misurato i loro livelli di anticorpi contro il morbillo. I bambini che risultavano rachitici intorno ai tre anni avevano una media del 24 per cento in meno di livelli di anticorpi contro il morbillo all’età di cinque anni rispetto ai loro coetanei che non soffrivano di rachitismo.
Il morbillo sta ritornando prepotentemente in molte parti del mondo, nonostante sia prevenibile con la vaccinazione. Lo scorso anno nel nostro Paese sono stati notificati 1045 casi di morbillo, un aumento significativo che riflette quello registrato in tutta Europa.